Nel testo che segue sarà presentato il contesto in cui l'incontro protetto è stato pensato e sviluppato. Verrà descritto in cosa consiste tale relazione incontri protetti dispositivo ", quale la metodologia operativa-osservativa, i ruoli e le funzioni delle diverse professionalità coinvolte. Saranno descritte la modalità di attivazione del servizio e la gestione delle diversi fasi che lo compongono. La conoscenza dello Spazio Relazione incontri protetti deriva da un'esperienza professionale che ho svolto in qualità di Psicologa qualche tempo fa. Lo "Spazio Neutro", ovvero il luogo in cui si svolge l'incontro protetto, nasce dalla necessità sempre più pressante - a seguito dell'aumento delle relazione incontri protetti coniugali degli ultimi anni - di creare uno spazio in cui i genitori non conviventi possano incontrarsi con i propri figli in uno spazio appunto esternoestraneo al conflitto ed equidistante tra le parti. Da questo presupposto sono stati pensati gli "Spazi Neutri", luoghi in cui i figli possono incontrare il genitore non convivente, secondo i tempi e le modalità definiti dal Decreto che disciplina la separazione dei genitori e i tempi del diritto di visita, nel tentativo di assicurare a entrambe le parti la massima sicurezza e tranquillità. Questo servizio poi ha visto un ampliamento dei suoi confini aprendosi anche ai nuclei familiari multiproblematici, per garantire il mantenimento della relazione con il genitore a rischio o con la famiglia d'origine, nei casi di bambini in affido eterofamiliare o ospiti di comunità. L'obiettivo alla base di questo intervento è - e rimane - sempre quello di sostenere la genitorialità come aspetto su cui lavorare e da proporre anche agli adulti che sono in difficoltà per rendere l'esperienza di genitori più relazione incontri protetti e costruttiva Cigoli, Genitori che, con il supporto di un terzo, possono più facilmente essere aiutati a riconoscere i vissuti e le emozioni del figlio e ad assumersi adeguatamente la responsabilità genitoriale Dallanegra-Marranca-Pardini, Per alcuni anni ho lavorato presso una Fondazione che si occupava di Tutela dei Minori e prevenzione e trattamento dell'abuso. Ho gestito gli incontri protetti tra genitori e figli all'interno dello Spazio Neutro. La Fondazione applicava un protocollo, a lungo discusso e sperimentato, che permetteva di osservare gli incontri e favorire le relazioni cercando incontri donne a castellammare di stabia essere il più possibile "neutri". In una prima fase degli incontri era necessario unicamente osservare le relazioni, senza intervenire se non quando strettamente necessario ad esempio nei casi in cui l'atteggiamento del genitore era aggressivo o manipolatorio o comunque metteva il bambino in difficoltàin modo da poter riflettere successivamente, in équipe e con i Servizi sociali incaricati, sul tipo di intervento necessario per favorire le relazioni e i legami tra genitore e figlio.

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Purtroppo, il suo tentativo è risultato vano, forse, per la superficialità di chi avrebbe dovuto valorizzare il vissuto della vittima maltrattata a scapito del proprio carnefice. Era quindi necessario che questo servizio assumesse alcune differenze, marcando anche alcune distanze. Il genitore diventa sempre più fragile, istituzionalizzato, affidato, lui per primo, ai servizi, alla sorveglianza, allo Stato. Mastodon Social New status by abbattoimuri Care mamme, parlate della vostra paura https: Stai commentando usando il tuo account WordPress. Questo blog si serve dei cookie per l'interazione con chi legge e per analisi statistiche anonime. Qualche giorno fa sono state depositate anche le motivazioni di tale sentenza. Lo spazio protetto permette di chiarire e fare osservazioni, in quanto i bambini si sentono supportati dalla presenza dell'operatrice e più liberi di esprimersi. Per alcuni anni ho lavorato presso una Fondazione che si occupava di Tutela dei Minori e prevenzione e trattamento dell'abuso. Separazioni conflittuali e Diritto alla relazione Neutralità del contesto di incontro e dinamiche Dalla richiesta al congedo: I dipendenti della pubblica amministrazione non hanno colpe e quanto accaduto risponde ad una tragica fatalità. Nel testo che segue sarà presentato il contesto in cui l'incontro protetto è stato pensato e sviluppato. Durante la telefonata si raccoglievano le prime informazioni relativamente alla storia familiare, al minore e ai parenti che lo avrebbero incontrato.

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Ho gestito gli incontri protetti tra genitori e figli all'interno dello Spazio Neutro. Periodicamente, circa ogni sei mesi, viene poi stesa una relazione che tira un po' le fila degli incontri da tutti i punti di vista (i saluti iniziali e finali, le attività svolte, i contenuti emersi. Gli incontri protetti tra genitori disfunzionali e figli minorenni allontanati rappresentano una fondamentale occasione per promuovere la ricostruzione dei rapporti familiari. L’obiettivo primario dev’essere la ridefinizione in positivo dell’adeguatezza genitoriale espressa nella relazione. In tutto abbiamo fatto 6 incontri protetti in parco e poi hanno cominciato a vedersi senza mediazioni dei servizi. Dopo un tot di incontri ho scritto la relazione e ho consigliato di passare ad uno step successivo: non c’era Alienazione Genitoriale, il genitore era accettato, potevano gestirsi negli spazi della condivisione tra ex.”. La funzione degli incontri protetti in questi casi è quella di creare un ambiente protetto e controllato in cui il figlio possa riaprire il contatto e la relazione con il genitore alienato e ristrutturare in senso adattivo la sua idea di quest’ultimo.

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